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Modena

Mercato Albinelli

È uno dei luoghi più affascinanti e piacevoli della città, dove più forte s’avverte l’identità culturale della città e del suo territorio: il gusto del buon vivere, anche attraverso i riti e i sapori della tavola, e la vocazione al coinvolgimento sociale proprio dei modenesi.

Il mercato della frutta e delle erbe, luogo per eccellenza dell'approvvigionamento delle "materie prime" di ogni elaborazione gastronomica, a Modena si teneva, sin dal Medioevo fino al 1931, nella piazza Grande, cuore pulsante della città, fra le quinte del Duomo e del Palazzo Comunale, ai piedi della torre Ghirlandina.

L'eredità di questo colorito commercio è passata, dal 28 ottobre 1931, al vicino Mercato coperto tra le vie Albinelli e Mondatora che accolsero i banchi di carattere alimentare e gastronomico. Questo nuovo mercato, voluto dal Comune di Modena, mirava infatti a decongestionare il centro cittadino, ingombro di banchi, e a fornire accoglienti strutture, protette dalle intemperie, ai venditori abitudinari della piazza, nonché a disincentivare il commercio ambulante, ritenuto socialmente pericoloso e difficile da controllare.

I lavori di edificazione del Mercato erano iniziati nel 1929 e furono eseguiti con una grande considerazione per le questioni igieniche: banchi di marmo rosa per i venditori di pesce, tubature che fornissero acqua corrente a tutti i banchi, un sistema di deflusso dell'acqua per la pulizia del pavimento.

Interesse particolare fu riservato all'aspetto estetico, come rivelano le eleganti volute in ferro lavorato che collegano le colonne portanti, e soprattutto, al centro del mercato, la bellissima fontana di Giuseppe Graziosi, con la statua simbolo della colorita realtà del Mercato. L'Erbivendola, o meglio La portatrice di frutta, statua in bronzo di Giuseppe Graziosi, il noto scultore e pittore di Savignano sul Panaro, raffigura una fanciulla del popolo che ritorna dal mercato, snella figura femminile che incede con levità danzante, reggendo con grazia spontanea  un cesto con frutta nel braccio destro e un mannello di spighe nella mano sinistra, quasi un'allegoria della fertilità della campagna modenese, generosa di frutti e di messi. Vi si colgono riferimenti dalla statuaria quattrocentesca di Jacopo della Quercia, e anche dal Manierismo cinquecentesco che danno forma, infine, in un'immagine di vivido naturalismo, espressivo dell'incanto della giovinezza.

Oggi il Mercato Albinelli, oltre che elemento caratteristico della storia modenese, è luogo di vivacissima compravendita dove è possibile trovare prodotti tipici di ottima qualità a prezzi convenienti e tutte le eccellenze gastronomiche del territorio.

Scheda informativa

Scheda informativa
CittÓ/LocalitÓ
Modena (MO)
Indirizzo
Via Albinelli 13
C.A.P.
41121
Url / sito
Telefono
059.211218
E-Mail

Itinerario

Modena contemporanea

OrarioAperto tutti i giorni dalle 6.30 alle 14.30. Dal 1 ottobre al 31 maggio il sabato e i prefestivi apertura pomeridiana dalle 16.30 alle 19.30
ChiusuraDomenica e Festivi
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ProprietÓ dell'articolo
data di creazione: giovedý 8 maggio 2014
data di modifica: venerdý 20 giugno 2014