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Cavezzo

Nel cuore della bassa pianura, le sue campagne, accanto al percorso del fiume Secchia, sono punteggiate dalla presenza di numerose dimore signorili che risalgono ai secoli passati.
Il terremoto del maggio 2012 ha colpito duramente Cavezzo, molti edifici storici e chiese risultano ancora inagibili.

Le prime notizie del 1183 riferiscono che l'insediamento più antico e importante della zona era quello di Casare (o Caxare) che si trovava dove attualmente sorge la frazione di Motta.

Per lungo tempo la Villa di Motta godette di un certo rilievo, mentre l'abitato di Cavezzo aveva un'importanza marginale. Via via, dal Cinquecento in poi, diversi fattori subentrarono e modificarono le proporzioni fino a che Villa Cavezzo divenne il centro principale. Nel corso dei secoli  il territorio di Cavezzo ha subito l'influenza più o meno diretta dei potentati limitrofi: prima dei Longobardi, poi dell'Abbazia di Nonantola e successivamente del Comune di Modena, della Casata Estense e infine del Comune di Mirandola. Al termine di questo complesso percorso Cavezzo è giunto alla definitiva autonomia con le frazioni di Motta e Disvetro nel 1859.

Il terremoto del maggio 2012 ha colpito duramente Cavezzo, numerosi gli edifici storici e chiese gravemente danneggiati ed ancora inagibili. Sono in corso progetti per il recupero completo del patrimonio artistico ed architettonico.

Scheda informativa

Scheda informativa
Città/Località
Cavezzo (MO)
C.A.P.
41032
Url / sito

Itinerario

Località

Abitanti
7.196 (fonte: Censimento 2011)
Altitudine
Da 18 a 33 metri s.l.m.
Capoluogo 24 metri s.l.m.
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Ufficio di riferimento
ufficio: ·› Area Deleghe
···› Commercio e turismo
Proprietà dell'articolo
data di creazione: lunedì 25 agosto 2008
data di modifica: giovedì 10 luglio 2014