Salta il men¨ di navigazione, vai al contenuto principale (Corpo centrale)
ti trovi in: LocalitÓ | · Bomporto · Arte e Cultura

Bomporto

Pieve di Sorbara

La pieve, intitolata a Sant’Agata, possiede una struttura romanica che risale al XII secolo. Si trova nella frazione di Sorbara che dà il nome all’omonimo vitigno e al Lambrusco.

Sorbara è nota nelle cronache medievali perché il 2 luglio 1084 vi si combatté la cosiddetta "battaglia di Sorbara" che vide i soldati della contessa Matilde di Canossa, "paladina" del papato, sconfiggere le truppe dell'imperatore Enrico IV; l'esito di questo scontro armato - l'unico a cui Matilde abbia personalmente partecipato - secondo la leggenda fu determinato dal fatto che i soldati imperiali  avevano ecceduto proprio col Lambrusco.

La pieve costruita  su originario impianto romanico e nominata già all'anno 816 in un documento dell'Archivio Capitolare di Modena.

La pieve, intitolata a Sant'Agata, possiede una struttura romanica che risale al XII secolo. Nella stessa facciata, al di là delle aggiunte architettoniche successive, è ancora visibile la sagoma monocuspidale del tempio romanico; sono pure presenti archetti retti da mensole e sopra al portale è murata una formella lapidea scolpita con il Leone, simbolo dell'evangelista San Marco, che presenta affinità con la scultura di Wiligelmo, il grande maestro attivo nel Duomo di Modena.
L'interno si presenta a tre navate, secondo un impianto basilicale d'impronta romanica.

Notevole è il campanile in mattoni che può ricordare la modenese Ghirlandina.

Due sono le curiosità legate al campanile: i mattoni fatti con il Lambrusco e il suono delle campane. Si dice che il campanile è fatto con mattoni di Lambrusco poiché quando iniziò la costruzione, nell'inverno del 1879, il freddo intenso gelò parte delle viti, portando grave danno ai contadini; i sorbaresi non si avvilirono e usarono le viti gelate come legna per la cottura dei mattoni; da qui lo stretto legame fra il campanile ed il Lambrusco.

Altra curiosità è una consuetudine che regola il suono delle campane. È noto che in passato il loro suono ritmava tutta la vita della comunità; tuttavia ancora oggi, in caso maltempo, quando c'è pericolo di grandine, le campane vengono suonate per "allontanare" i danni dalle campagne.

Scheda informativa

Scheda informativa
CittÓ/LocalitÓ
Bomporto (MO)
Indirizzo
Via Verdeta, Sorbara
C.A.P.
41030
chiusura della tabella
ProprietÓ dell'articolo
data di creazione: martedý 19 agosto 2008
data di modifica: giovedý 10 luglio 2014