Salta il men¨ di navigazione, vai al contenuto principale (Corpo centrale)
ti trovi in: LocalitÓ | · Sassuolo · Arte e Cultura

Sassuolo

Villa Giacobazzi

Fra i più eleganti edifici storici sassolesi, la villa comunale Giacobazzi, configuratasi nei secoli, è accogliente sede della Biblioteca dei ragazzi e luogo di eventi artistici, immersa nell’incantevole oasi verde del Parco Vistarino.

Posta sull'antica via verso la montagna, la villa era una casa padronale citata dalla seconda metà del Seicento di proprietà Moreali.

Nel 1724 fu acquistata dal parroco don Giovanni Giacobazzi, e nel 1728 passò a Domenico Maria Giacobazzi, segretario e consigliere di Stato del duca Francesco III d'Este, tra i promotori della manifattura ceramica a Sassuolo. Fu lui a promuovere l'ampliamento e la riqualificazione dell'edificio, con l'aggiunta delle due caratterizzanti ali laterali, e a far costruire il portale di linee barocchette d'accesso al parco, verso l'abitato, sull'odierno piazzale Porrino.

Alla morte di Domenico Maria, nel 1770, la vasta proprietà pervenne al figlio Onorio, podestà del Comune di Sassuolo e consigliere di Stato, conte dal 1777. Questo, attorno al 1786, realizzò un nuovo ingresso nel vasto parco attorno alla villa, in modo che la facciata principale divenisse il lato orientale dell'edificio; dotò inoltre il percorso di un caratteristico viale di pioppi cipressini, che diedero la denominazione alla villa de "I Pioppi".

Il figlio di Onorio, il conte Luigi, anch'egli podestà a Sassuolo, e quindi ministro degli Interni del duca Francesco V d'Austria d'Este, si trasferì, dopo i moti carbonari di Ciro Menotti nel 1831, a Modena, mantenendo la villa come dimora estiva. È il committente, nel 1857, della bella decorazione pittorica dell'altana a stanza-paese eseguita dai sassolesi Antonio Valentini e Giovanni Braglia.

La villa, utilizzata dal fratello di Onorio, Antonio, passò a sua figlia Leontine, autrice di romanzi storici, sposata al conte Ippolito Giorgi di Vistarino; a lei spettano gli interventi di gusto liberty, tra il 1909 e il 1915, come la scala esterna a tenaglia. Alla morte di Leontine e del marito, il complesso passò alla figlia, la contessa Rosanna Giorgi di Vistarino, sposata al conte Ambrogio Caccia Dominioni, cultrice di studi storici e grande benefattrice.

La villa e la quasi totalità della tenuta furono acquistati nel 1991 dal Comune di Sassuolo, che ha aperto l'intero bellissimo Parco Vistarino alla cittadinanza; dopo il recente impegnativo restauro, ha creato nella villa la Sezione ragazzi della Biblioteca comunale "Natale Cionini".

Scheda informativa

Scheda informativa
CittÓ/LocalitÓ
Sassuolo (MO)
Indirizzo
Via Giacobazzi, 42
C.A.P.
41049
chiusura della tabella
ProprietÓ dell'articolo
data di creazione: martedý 5 agosto 2014
data di modifica: martedý 2 dicembre 2014