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Pavullo nel Frignano

Olina

In questa frazione di Pavullo si trova un antico ponte che risale al XVI secolo. Fu costruito ad un arco soltanto con criteri avanzatissimi per la tecnica del tempo.

Nella parte alta del borgo medievale, spicca tra le case la facciata a capanna della chiesa, che un restauro generale, conclusosi nel 2002, ha restituito alla sua rustica bellezza.

Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo

Citata dal 1441, fu modificata a metà Seicento e quindi tra il 1710 e il ’14.

È la bella pala dell’altar maggiore con la Madonna del Rosario fra i Santi Pietro e Paolo a illuminare sulla storia del luogo: davanti al piedistallo del trono su cui siede la Vergine, è infatti rappresentato lo stemma dei Montecuccoli, i potenti feudatari del Frignano. Il dipinto fu infatti commissionato dal conte Ercole Montecuccoli nel 1606, durante una delle varie ristrutturazione dell’edificio. La tela, che la sontuosa cornice dorata e dipinta esalta nelle smaglianti tonalità dei rossi, dei verdi, dei blu, uscì nel 1610 dalla bottega del fananese Ascanio Magnanimi, all’epoca la più operosa di queste montagne, assieme all’altra tela con i Santi Geminiano, Vincenzo, Francesco e Pellegrino; seguì la Madonna del Rosario e i Santi Domenico e Caterina, contornata dai 15 misteri, datata al 1615; è in uno stile popolaresco, che riprende le soluzioni formali dalle stampe di modelli illustri, da Raffaello ai Carracci, esprimendo un’ingenua devozionalità mediante una cromia di forte impatto e un umoroso tono narrativo.

Il ponte d’Olina

L’importanza strategica della località è attestata dalla presenza del noto ponte sullo Scoltenna, sull’antica strada, dominata dal Castello di Montecuccolo, che collegava il borgo ad Acquaria. Tra i più suggestivi manufatti edilizi della nostra montagna, il ponte è a una sola ampia arcata dal profilo parabolico, per la migliore distribuzione dei carichi; fu ricostruito nel 1522 con il contributo delle città di Firenze e Lucca, dato il suo rilievo nel sistema viario transappenninico.

Al culmine dell’arcata s’eleva un’edicola a doppio spiovente, che ripara una coppia di nicchie con sedili, per il riposo dei viandanti, con data al 1581; nelle nicchie sono collocate due “maestà” d’epoca barocca.

Scheda informativa

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CittÓ/LocalitÓ
Pavullo nel Frignano (MO)
Indirizzo
Olina
C.A.P.
41026
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ProprietÓ dell'articolo
data di creazione: giovedý 20 novembre 2008
data di modifica: giovedý 17 luglio 2014