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Modena

Teatro Storchi

Sorto a partire dal 1886 per iniziativa del benefattore Gaetano Storchi come sede di spettacoli popolari e d’evasione per sovvenzionare le famiglie bisognose, il teatro è monumentale presenza del gusto fin-de-siécle a cerniera fra i viali del Parco e il largo Garibaldi.

Il teatro, voluto dal comm. Gaetano Storchi, ricchissimo commerciante modenese e costruito a sue spese per sovvenzionare un'opera di beneficenza di sostegno ai poveri con gli introiti degli spettacoli, crebbe su un terreno ceduto gratuitamente dal Comune, in un'area ai margini del centro storico ricavata con l'abbattimento dell'antica porta Bologna, nel 1882. Il teatro godette così di ampi spazi, e della possibilità di una doppia facciata, sia a settentrione verso la via Emilia, sull'odierno largo Garibaldi, sia a occidente verso il passeggio delle mura, odierno viale martiri della Libertà.

Il progettista, scelto dallo stesso Storchi, fu l'ingegnere Vincenzo Maestri, esponente della cultura del revival degli stili storici; lo stile dominante è infatti un classicismo greco-romano, evidente nella facciata principale, su largo Garibaldi, con colonnati sovrapposti, un portico e un loggiato entrambi architravati, e due ali avanzanti coronate da timpani triangolari. L'edificio fu dotato di locali di servizio, ridotto, fumoir, caffè.

A causa di problemi statici, nel 1894 il teatro fu sottoposto a una radicale ristrutturazione, affidata all'ingegnere Luigi Sfondrini di Milano, già autore dei teatri Costanzi di Roma e Verdi di Padova. Si provvide al rifacimento della copertura, a modifiche nella curvatura della sala e alla costruzione  della seconda loggia nella facciata di ponente. Fu nuovamente inaugurato l'8 maggio 195. L'atrio, vasto ed elegante, accoglie una lapide a ricordo di Virginia Reiter, la nota attrice modenese raffigurata nel medaglione scolpito da Silvestro barberini.

La sala esibisce una volta a catino dipinta nel 1895 da Fermo Forti, esponente dell'ottocentesca scuola di decorazione carpigiana, che attorno a una finta balaustrata. su uno sfondo di cielo, raffigurò le allegorie della Musica, della Danza, della Drammaturgia e della Commedia.

Scheda informativa

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CittÓ/LocalitÓ
Modena (MO)
Indirizzo
Largo Giuseppe Garibaldi, 15
C.A.P.
41124
Url / sito
Telefono
Biglietteria: 059.223.244 - Direzione: 059.223.783
Fax
059.234.979

Itinerario

Modena nell’Ottocento

OrarioLe visite al teatro si effettuano su prenotazione.
Telefono059.2136011 Biglietteria telefonica ľ tel. 059.2136021 dal lunedý al venerdý ore 9.00-13.00
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Ufficio di riferimento
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ProprietÓ dell'articolo
data di creazione: sabato 7 giugno 2014
data di modifica: venerdý 20 giugno 2014